Torre Pallavicina: nuova vita ad una risorgiva grazie ai cacciatori
In provincia di Bergamo, la risorgiva “Fontanile della peschiera” trova nuova vita grazie alla fattiva collaborazione tra la sezione Federcaccia Santa Maria di Torre Pallavicina, insieme all’ Ambito territoriale Pianura Bergamasca, la sezioni Alpini locale e quella di Coldiretti di Torre Pallavicina, unite nella comune idea di gestione del patrimonio ambientale e faunistico. Situata all’interno di una zona di ripopolamento e cattura, la risorgiva era già stata inserita in un piano di ripristino anni fa, grazie all’intervento del Consorzio d’irrigazione cremonese.
Sfortunatamente i temporali anomali che hanno interessato la zona hanno procurato non pochi danni con piante cadute e di conseguenza rovi che sono andati a soffocare la crescita delle roveri. Zona inibita all’attività venatoria, la ZRC Torre Pallavicina risulta essere, grazie alla biodiversità dell’ambiente un luogo particolarmente vocato alla lepre, al fagiano e con ampia presenza di anatidi.
I lavori alla testa della fontana hanno visto l’inserimento di un rifugio a filo d’acqua, due mangiatoie sollevate per i fagiani e 4 casette nido per la piccola migratoria, che verranno seguite nel tempo dai volontari della sezione cacciatori locali. Diversi sono i progetti che le associazioni interessate stanno valutando cercando di coinvolgere sempre più realtà della zona, interventi di miglioramento quali colture a perdere ed ulteriori zone di foraggiamento. Un particolare ringraziamento da parte di chi ha ridato nuova vita all’area, è andato alla Polizia Provinciale di Bergamo per la collaborazione ed i frequenti controlli della zona.